LA SLA È RARA. MA IL BISOGNO DI UN MEDICO PREPARATO NO.
Ai medici di medicina generale: quanto conta conoscere la SLA, anche quando non si è mai incontrato un paziente con questa diagnosi?
Conta riconoscere i primi segnali. Sapere quando e a chi indirizzare la persona. Conoscere le complicanze respiratorie e nutrizionali, gli strumenti di comunicazione, le opportunità assistenziali e i diritti. Ma anche saper affrontare le domande di una famiglia che cerca risposte.
Perché nella SLA il medico di famiglia non è una figura marginale: è un riferimento che può fare la differenza nella continuità delle cure.
AISLA APS invita i medici di medicina generale a partecipare a “SLA: conoscere per prendersi cura”, un corso online completamente gratuito, con 18 crediti ECM, realizzato con il contributo di specialisti ed esperti nella gestione della SLA.
Tre incontri per approfondire ciò che serve conoscere, dalla clinica agli aspetti assistenziali, psicologici e sociosanitari. Con un obiettivo concreto: offrire strumenti utili per affrontare i bisogni delle persone con SLA e delle loro famiglie nella pratica professionale.
7, 14 e 21 novembre 2026 | Ore 9.00–13.00 | Online
La formazione è gratuita. Il valore di un medico preparato è per tutta la comunità.
Conoscere la SLA per curare, accompagnare e rispettare le scelte della persona
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia ad alta complessità che richiede una presa in carico multidisciplinare, tempestiva e capace di evolvere insieme ai bisogni della persona e della sua famiglia. In questo percorso il Medico di Medicina Generale rappresenta un punto di riferimento essenziale: intercetta i primi segnali, accompagna la persona nel tempo, contribuisce alla continuità delle cure e favorisce il raccordo tra domicilio, servizi territoriali e Centri specialistici.
Da questa consapevolezza nasce il Corso ECM promosso da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, rivolto ai Medici di Medicina Generale delle Marche e accreditato per 18 crediti ECM.
Il percorso formativo propone un approccio concreto alla complessità della SLA, fornendo conoscenze e strumenti immediatamente utilizzabili nella pratica professionale e approfondendo gli aspetti clinici, assistenziali e organizzativi della presa in carico. Uno spazio particolare è dedicato alle scelte di cura e al diritto all’autodeterminazione. La progressione della SLA può infatti porre la persona e i professionisti di fronte a decisioni delicate, dalla ventilazione alla nutrizione artificiale fino alla pianificazione delle fasi più avanzate della malattia. Il corso approfondisce quindi anche gli strumenti previsti dalla Legge 219/2017, con particolare riferimento al consenso informato e alla Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC).
L'obiettivo è rafforzare il ruolo del MMG non solo nella gestione della malattia, ma nell'accompagnamento della persona lungo l'intero percorso di cura, affinché bisogni, valori e volontà possano essere ascoltati, condivisi e rispettati.
18 crediti ECM per conoscere meglio la SLA e affrontarne la complessità, mettendo sempre la persona al centro delle cure e delle proprie scelte.